PARAGRAFO 3.

LE DICHIARAZIONI
DI GIUSEPPE MARCHESE

A riscontro delle dichiarazioni del MUTOLO, il collaborante corleonese Giuseppe MARCHESE potrà riferire sui temi di prova concernenti:

Attraverso le sue dichiarazioni, l'Accusa si propone di dimostrare che:

Il MARCHESE aggiungerà poi notizie di estremo interesse per la comprensione della pi[[breve]] recente strategia dei "Corleonesi", solo apparentemente incuranti delle conseguenze delle loro azioni, ovvero che:

E che tale ragionamento del MADONIA non fosse per nulla illogico fra il giugno ed il luglio 1992, può desumersi dal fatto che, proprio in quel periodo, pur dopo la "strage di Capaci", negli ambienti parlamentari, forensi e perfino giudiziari, nonchè sui "media", si andava ricreando un clima favorevole ad una revisione del c.d. "decreto MARTELLI" dell' 8 giugno 1992, volta a snaturarne l'efficacia e l'originario rigore.