FASE 3: LA SINISTRA AL POTERE, IL RITORNO...
-
Domenica 1 giugno 1997
Risultati del secondo turno delle elezioni politiche: vittoria della sinistra, Jospin sta per diventare il nuovo Primo Ministro della Francia. Chirac rimane Presidente della Repubblica e si apre così una nuova "cohabitation".
Un quarto d'ora dopo i risultati, i sans papiers, fra i quali Madjiguèe, sono di fronte al palazzo dove è riunito lo staff della campagna elettorale di Jospin e urlano "des papiers pour tous".
Gli altri sans papiers che erano ad Angoulème, al Festival di Musica Etnica, decidono di tornare a piedi a Parigi e di formare così un'ennesima carovana.
- Martedì 10 giugno 1997
La carovana dei sans papiers, dopo 500 chilometri, arriva a Parigi ed alcuni di loro sono ricevuti a Matignon (Palazzo del Primo Ministro). Durante l'incontro, il governo annuncia che una circolare sarà mandata prossimamente ai questori per chiedere loro di regolarizzare, caso per caso, i dossiers dei sans papiers, secondo i sei criteri dell'avviso presentato nel settembre '96 dalla Commissione Nazionale Consultiva dei diritti umani. Da 20.000 a 40.000 persone circa potrebbero essere regolarizzate.
Il consigliere di Stato, J.M. Galabert, è nominato mediatore fra l'amministrazione e i sans papiers.
- Mercoledì 11 giugno 1997
Processo in appello a El Hadj Momar Diop, il quale è stato condannato in prima istanza per soggiorno irregolare, e per violenze a pubblico ufficiale, che non ha mai commesso... El Hadj Momar Diop rimarrà in detenzione fino al 7 luglio prossimo, data della decisione definitiva che prenderà la Corte d'appello.
- Giovedì 12 giugno 1997
Ababacar è ospite della trasmissione televisiva culturale "Le Cercle de Minuit" su France 2.
Speak Out Against Racism ad Amsterdam, il 12 e 13 giugno 1997: grande meeting organizzato da UNITED con la partecipazione di Sekou, membro del coordinamento nazionale dei sans papiers.
- Venerdì 13 giugno 1997
All'Università Bretagne-Sud, serata-dibattito sul tema "Diritti umani dei sans papiers", organizzato dal Collettivo per la Difesa dei Diritti degli Stranieri.
- Sabato 14 giugno 1997
Meeting alla Camera di Lavoro di Parigi con i sans papiers, presenti circa 500 persone.
- Venerdì 20 giugno 1997
Manifestazione notturna a Parigi.
- Giovedì 26 giugno 1997
La Circolare sulla regolarizzazione è pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, e definisce le categorie di sans papiers regolarizzabili.
- Dal 28 giugno al 7 Luglio 1997
DOCUMENTA X a Kassel (Germania). La più grande mostra di arte contemporanea del mondo apre le sue porte ai sans papiers.
- Sabato 28 giugno 1997
Patrocini repubblicani di sans papiers ed anniversario dell'occupazione di S.Bernard.
Ore 11.30: al Comune del XVIII Distretto di Parigi, patrocinio repubblicano di una trentina di sans papiers, che doveva essere seguito da un picnic della Fratellanza nel giardino davanti alla Chiesa di S.Bernard. Il patrocinio è cominciato in una bella atmosfera, malgrado il rifiuto della giunta comunale di patrocinare El Hadj Momar Diop, condannato e incarcerato dopo l'intervento della polizia alla manifestazione davanti allo "Stade de France". Il vice-sindaco interviene per annunciare che non tutti i sans papiers potranno essere regolarizzati e che saranno eseguite espulsioni "condotte in modo umano". Il pubblico presente risponde per cinque minuti con "des papiers pour tous!". Doro Traoré chiede di intervenire a nome dei quaranta sans papiers di S.Bernard non regolarizzabili secondo le affermazioni dell'ufficio per stranieri della Questura, ed annuncia che di conseguenza hanno deciso di occupare pacificamente il Comune. Aria di panico fra i rappresentanti del Comune. Stefane Hessel, un membro del collegio dei mediatori durante l'occupazione di S.Bernard, interviene: "I sans papiers devono essere contenti di avere il patrocinio dei rappresentanti eletti dalla Nazione" e riceve un sacco di fischi da parte dell'aula.
Il Comune è quindi occupato e iniziano le trattative fra i sans papiers e i rappresentanti della giunta. Sul terrazzo, la gente approfitta del sole bevendo tè alla menta. Verso le 17.00, intervento dei celerini. Ababacar è duramente pestato ed è portato svenuto in mezzo all'aula. Tre altri sans papiers sono portati al pronto soccorso e altre tre persone sono arrestate. Dopo lo sgombero, la gente si ritrova davanti al Comune e decide di starci tutta la notte. Verso le tre di notte, la polizia (in un rapporto di trenta celerini per un manifestante...!!!) carica di nuovo con violenza.
- Lunedì 30 giugno 1997
Delle tre persone arrestate durante lo sgombero del Comune, due erano francesi, membri di collettivi di sostegno alla lotta dei sans papiers, e sono stati rilasciati dalla polizia, mentre Touré, un sans papiers di S.Bernard, è stato incarcerato e sarà processato nel pomeriggio.
- Giovedì 3 luglio 1997
La Comissione Nazionale Consultiva dei diritti umani adotta un avviso che rovescia totalmente lo spirito della legislazione sugli stranieri: è la possibilità di circolare liberamente che è un diritto, e le restrizioni a questo diritto sono tollerabili solo se esse hanno una finalità legittima. L'avviso ricorda i tre principi fondamentali alla base della legge:
- il diritto di andare e tornare;
- il diritto di condurre una vita famigliare normale;
- il diritto di ricercare i mezzi convenienti di sussistenza.
- Sabato 5 luglio 1997
Ore 14.00: manifestazione dei sans papiers a Parigi, circa 2.000 persone.
Documenta X a Kassel segue per tre ore via telefono la manifestazione e propone i suoni e le interviste nell'aula dell' Hybrid Workspace, accompagnati da video sulla lotta dei sans papiers.
- Giovedì 10 luglio 1997
Alcune organizzazioni scrivono una Lettera Aperta al Primo Ministro a proposito della futura legge sull'immigrazione.
- Dal 10 al 19 luglio 1997
Festival d'Avignone. I sans papiers vi partecipano con uno spettacolo intitolato "Documenti, per favore" (NdT. La frase preferita dalla polizia francese quando ferma qualcuno per strada per un "semplice controllo di identità", il "per favore" non accompagna sempre la richiesta di documenti...).
- Lunedì 14 luglio 1997
Chirac, durante il suo intervento televisivo per la celebrazione della festa nazionale, dimostra, se era ancor necessario..., una volontà politica xenofoba.
"Dare documenti a tutti, significa legittimare l'immigrazione clandestina e dare un segnale positivo ai paesi con popolazioni desiderose di venire qui per svariati motivi. (...) Ciò ha per conseguenza, indipendentemente dai casi che sistemiamo, indicare agli stranieri, che una volta arrivati in Francia, è possibile cavarsela. Però, la situazione sociale, e soprattutto la disoccupazione, non permette al nostro paese di avere un'immigrazione di questo tipo. Nelle reazioni negative di tanti Francesi, che alimentano xenofobia e razzismo, che io odio, c'è questo lassismo nei confronti dell'arrivo di stranieri. Inoltre, tutti gli stranieri che vivono regolarmente in Francia, e che sono numerosissimi, sono terrorizzati all'idea della presenza di una forte immigrazione clandestina, perché sanno benissimo che ciò provocherebbe problemi di rigetto da parte della popolazione, rigetto di cui sono i primi a farne le spese. Quindi, in questo caso, non basta lasciar parlare il cuore. Bisogna anche riflettere e saper vedere quale è l'interesse della nazione e soprattutto dove sta il rispetto dei nostri valori. Non dobbiamo fare niente che incoraggi la xenofobia, il razzismo, l'estremismo di ogni natura. (...) Le leggi Pasqua-Debré sono buone leggi, il governo farà ciò che vorrà, certamente, ed io darò un giudizio al momento giusto".
- Martedì 15 luglio 1997
Ad Avignone, Ababacar è stato arrestato mentre promuoveva lo spettacolo dei sans papiers, fermando la gente per strada e chiedendo i documenti. Le forze dell'ordine hanno considerato che ciò "costituisce un oltraggio all'immagine della polizia". Dopo un brutale controllo di identità, Ababacar ha passato un'ora in commissariato per poi essere rilasciato.
- Venerdì 18 luglio 1997
I Venerdì del coordinamento nazionale. Manifestazione davanti alla Questura di Parigi.
Uno sciopero della fame è iniziato nei campi di custodia di Roissy e Nanterre, contro le condizioni di detenzione disumane e per la regolarizzazione di tutte e tutti.
Su France-Inter (NdT. Equivalente della RadioRAI), Debré fa la promozione del suo libro: " Sull'argomento della regolarizzazione dei sans papiers, i socialisti danno prova di un ideologismo assurdo e sorpassato" (...) "Cosa sono i sans papiers? Sono uomini e donne che sono venuti in Francia senza rispettare le leggi della Repubblica e che vi restano, sempre senza rispettarle o contro i giudizi processuali della Repubblica". (...) "Oggi abbiamo a che fare con un'immigrazione che vuole avere diritti, con uomini e donne che non cercano di integrarsi, bensì di approfittare del sistema sociale. E di conseguenza (...) non c'è possibilità di integrazione". (...) "Inoltre gli stranieri che sono in situazione irregolare dimostrano chiaramente di non voler rispettare, o di non essere in grado di rispettare , le nostre tradizioni e leggi". (...) "E' normale che il Presidente della Repubblica dica che, in materia di lotta contro l'immigrazione irregolare, ciò che fa il governo è sbagliato, perché il governo, con la sua politica, sta porgendo un vero invito ai paesi in cui ci sono stranieri, ehm... persone che vogliono venire a casa nostra". (...) "Siamo stati criticati sull'immigrazione, e tutti oggi riconoscono, tranne gli ideologi, che la posizione del governo era la posizione giusta".
- Lunedì 21 luglio 1997
Processo a Dabo Mady, il quale rifiuta l'espulsione e fa appello. E' incarcerato al Carcere di Fleury-Merogis (Carcere centrale, alla periferia di Parigi) e vi ritrova un suo compagno di lotta, Cissé Issa.
- Martedì 22 luglio 1997
Touré, il "cuoco del 32", è stato condannato a sei mesi di carcere, di cui quattro di condizionale, e quindi è sempre detenuto. Però non gli è stata vietata la presenza sul territorio, dopo lo sconto della pena.
È stato arrestato dopo gli scontri al Comune del XVIII Distretto di Parigi. Un poliziotto della squadra politica, merdoso con i baffi, P. Galeazzi, che aveva partecipato al suo arresto, è venuto a testimoniare: pretende di aver visto Touré, al Comune, lanciare una poltrona sui carabinieri, e poi di aver formalmente riconosciuto Touré per strada, prima di chiedere ai carabinieri di arrestarlo. Touré nega questi fatti. Il Pm ha presentato Touré come uno dei "capi" del gruppo che ha devastato un "tanto bel municipio"! ... D. Noguères, la sua avvocata, ha sottolineato che Touré è stato arrestato senza opporre la minima resistenza e che uno, per girare tanto tranquillo per strada, non doveva aver commesso qualcosa di così grave... E' stato accusato e giudicato colpevole di violenza aggravata a pubblico ufficiale e di soggiorno illegale. Di fatto, con la riduzione della pena, Touré dovrebbe uscire entro quindici giorni...
- Mercoledì 23 luglio 1997
Dalle ore 15.00 alle ore 16.00, davanti alla Questura di Nanterre, un centinaio di sans papiers, di sostenitori e di membri di Act-up hanno organizzato un picchetto. Questa azione vuole denunciare l'ipocrisia della Circolare, esigere "des papiers pour tous" e una moratoria sulle espulsioni. E' stata anche un preparativo all'incontro dell'indomani con la Questura, del "Collettivo 92", in cui saranno discusse le modalità d'applicazione della Circolare.
- Giovedì 31 luglio 1997
P.Weil rimette al governo il suo rapporto preliminare per la futura legge sugli stranieri.
Fra le sue "simpatiche" proposte:
- aggravare la disuguaglianza fra ricchi e poveri;
- facilitare l'entrata in Francia di lavoratori qualificati e chiudere le porte a quelli non qualificati;
- rinforzare l'ingiustizia nei confronti degli stranieri, favoreggiando l'espulsione dei delinquenti che non sono Francesi.
- Venerdì 1 agosto 1997
Come ogni Venerdì, manifestazione del coordinamento nazionale dei sans papiers davanti alla Questura di Parigi, con circa 200 partecipanti.
- Mercoledì 6 agosto 1997
Nuova manifestazione davanti alla Questura di Parigi per accompagnare una delegazione di sans papiers, che deposita una domanda collettiva di dossiers di regolarizzazione, con un unico indirizzo, quello di un'associazione.
- Giovedì 21 agosto 1997
Festival del Cinema di Douarnenez (Bretagna). Madjiguène partecipa al dibattito della giornata riservata alle "Cittadine del Mondo".
- Sabato 23 agosto 1997
Dalle ore 14.00, grande catena umana attorno alla chiesa di S.Bernard, per ricordare lo sgombero dell'anno scorso. I sans papiers chiedono la regolarizzazione di tutti i sans papiers in lotta, la liberazione dei detenuti, una moratoria sulle espulsioni, il ritorno degli espulsi, il chiarimento della Circolare Chevènement.
- Lunedì 25 agosto 1997
Manifestazione a Bordeaux per la regolarizzazione di tutti i sans papiers.
- Martedì 26 agosto 1997
Libèration pubblica il progetto di legge Chevènement. Incredibile: il governo Jospin ripropone alcune delle proposte più xenofobe della legge Debré !
- L'aiuto ad uno straniero in situazione irregolare : un crimine.
- La nozione di ordine pubblico come discriminante per il rinnovo della Carta di soggiorno.
- La custodia di 48 ore.
- L'impossibilità di fare ricorso alla decisione di custodia.
J.L. Debré è contento e dichiara: "Sono felice di vedere il Ps tornare indietro sulle sue promesse".
- Mercoledì 27 agosto 1997
Ababacar Diop annuncia la sua regolarizzazione.
Una quarantina di stranieri, in un centro di custodia vicino a Parigi, inizia uno sciopero della fame.
- Venerdì 29 agosto 1997
Nuova manifestazione davanti alla Questura.
Debré continua a prendere in giro il governo ed annuncia che voterà il progetto di legge Chevènement...
- Lunedì 8 settembre 1997
Ababacar Diop di nuovo sans papiers: qualcuno lo ha derubato del permesso nella metropolitana e gliene è stato dato uno provvisorio di tre mesi...
Hamady Camara, ex portavoce di S.Bernard, deve andare in Questura per ritirare il suo permesso di soggiorno, ma non riceve niente.
- Mercoledì 10 settembre 1997
Ore 9.00: una sessantina di sans papiers occupano la sede del partito di Chevènement (MDC: Movimento dei Cittadini).
- Venerdì 12 settembre 1997
Libération pubblica l'appello per l'abrogazione delle Leggi Pasqua, lanciato da intellettuali ed artisti.
- Giovedì 18 settembre 1997
A Tolone, i sans papiers partecipano ad un dibattito organizzato dal Sindacato degli Avvocati di Francia.
- Venerdì 19 settembre 1997
Giornata nazionale di azione, manifestazioni, comizi davanti alle Questure.
- Sabato 20 settembre 1997
Manifestazione a Parigi per chiedere :
- l'abrogazione delle Leggi Pasqua-Méhaignerie-Debré;
- l'abbandono del progetto di legge Chevènement;
- una riformulazione di tutte le leggi sugli stranieri;
- la regolarizzazione veloce di tutti i sans papiers;
- la liberazione di tutti i detenuti per mancanza di permesso di soggiorno;
- basta con le espulsioni e il ritorno di tutti gli espulsi.
Solo 2.000 persone alla manifestazione, ma bisogna tener conto che la maggior parte dei sindacati e dei partiti non ha aderito alla manifestazione.
- Sabato 27 Settembre 1997
Manifestazione contro il FN a Parigi, con la partecipazione dei sans papiers, e circa 10.000 partecipanti.
[PRESENTAZIONE]
[HOMEPAGE]