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ARGENTINA, UN PERICOLOSO MORMORIO GOLPISTA

Siamo estremamente preoccupati per le recenti dichiarazioni alla stampa (14 e 15 gennaio) del capitano della Marina argentina Alfredo Astiz, uno dei più efferati protagonisti della strategia di sterminio della dittatura militare che ha sequestrato, torturato e fatto scomparire 30.000 persone tra il '76 e l'83. Forte dell'impunità concessagli dalle leggi di Alfonsin e dall'indulto di Menem, Astiz ha ammesso, e rivendicato con orgoglio, la sua partecipazione durante la dittatura a molti sequestri e uccisioni, e di essersi infiltrato nell'allora nascente movimento delle madri di Plaza de Mayo, cosa che portò alla cattura e alla scomparsa di tre di loro, insieme alle suore francesi. Astiz ha inoltre ribadito di essere ancora capace di uccidere, minacciando apertamente i giornalisti in generale e le madri di Plaza de Mayo, ed in particolare la presidente della loro associazione, Hebe de Bonafini, che secondo Astiz è 'una montonera subversiva'. particolarmente inquietanti sono le sue affermazioni secondo le quali ci sono in Argentina migliaia di 'camerati' militari pronti al golpe, alcuni dei quali lo avrebbero personalmente contattato a tale scopo. Ma per bocca di chi parla Astiz? Chi sono questi militari che intendono stroncare le libertà e proteggere la loro impunità anche con un atto di forza? Che cosa sa e che cosa intende fare il presidente Menem, ultimamente molto tentato da una terza (ed illegale) rielezione? Perché il governo invece di procedere seriamente contro il reo confesso Astiz, ha fatto bastonare coloro che manifestavano pubblicamente il ripudio a questo genocida impune?

Invitiamo ad inviare messaggi di protesta a: Presidente Carlos S. Menem Casa Rosada Buenos Aires fax: 00541 3311849 o 3316376 Oppure: www.presidencia.gov.ar/2AF.html Ambasciata argentina (Roma) fax: 4819787

Solidarietà Italiana con le Madri Argentine di Plaza de Mayo SIMA Via Emilia 5 - 20098 San Giuliano Milanese (MI)