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L'UOMO DEL SINDACATO, ALLA 'DAMONTE S.p.A.', HA DETTO 'NO!'
Quando accade (sempre più spesso) che i Confederali sono più nemici dei padroni...

Il giorno 21 novembre il Sindacato Intercategoriale dell'USI di Albenga è stato invitato, tramite lettera, da una decina di lavoratori della Ditta 'Damonte S.p.A.' a partecipare, in qualità di osservatore, ad una assemblea di dipendenti. La Ditta 'Damonte S.p.A.' opera nel settore della movimentazione terra e lavori edili. Fa qualche mese ha messo in cassa integrazione una decina di lavoratori. La cassa integrazione doveva essere a rotazione ma, oggi come allora, i cassintegrati sono sempre gli stessi... ma riprendiamo il racconto. Giunti sul luogo abbiamo visto arrivare due sindacalisti, il primo della CGIL e il secondo della CISL. Al momento di avviarci verso il locale ove si sarebbe tenuta l'assemblea che avrebbe dovuto discutere il protocollo d'intesa, stilato dalle OOSS Confederali, in vista della sua presentazione al Governo (ricordiamo che tale documento onnicomprensivo tratta di materie diverse: dal progetto dei cosiddetti Treni ad Alta Velocità alla riforma del Welfare, passando per quella delle pensioni), il sindacalista cigiellino, su suggerimento di quello cislino, ci affronta sbarrandoci la strada, a fauci aperte, chiedendoci se eravamo lavoratori. Alla nostra cordiale risposta che sì, eravamo lavoratori ma non della Damonte S.p.A. e che eravamo lì in qualità di attivisti USI (e su invito di lavoratori, questa volta si, della Damonte), ci intima di andarcene e di tenere altrove l'assemblea dell'USI: quella che si sarebbe svolta da lì a poco sarebbe stata l'assemblea degli iscritti e non di tutti i lavoratori. Il nervosismo dei due bonzi non è passato inosservato da parte dei lavoratori presenti. Mentre stavamo parlando, andandocene, con alcuni compagni e simpatizzanti, ne arriva uno chiedendo se noi eravamo di destra, perché così ci aveva definiti il cigiellino... E' con grande soddisfazione che constatiamo il fatto che cominciamo a dar fastidio sul serio a questi burocrati: l'ira del bonzo era tangibile...Evidentemente il sindacato ha la coda di paglia, e sa che sta perdendo terreno. Epilogo: i lavoratori, come avevamo - facilmente - previsto si son visti sottoporre il documento citato e i sindacalisti li hanno invitati a votare...con la solita prassi sindacal-confederale... Alcuni lavoratori nostri simpatizzanti si sono rifiutati di farlo chiedendo di poter almeno leggere prima di votare. Il fatto che ci abbiano impedito (legalmente e irosamente) di parlare si è girato paradossalmente a nostro favore. Siamo comunque riusciti a invitare i lavoratori ad auto organizzarsi e ad organizzare un'assemblea con i lavoratori per la settimana prossima. Un'assemblea USI, questa volta!

Sindacato Intercategoriale USI - Albenga