LA PRIGIONIERA ETAF ANNUNCIA LO SCIOPERO DELLA FAME AD OLTRANZA

La prigioniera Etaf ha annunciato lo sciopero della fame ad oltranza da Mercoledi 22-10-97. E' stata seguita da Addameer tramite l'avvocatessa Sahar Francis. La prigioniera Etaf ha annunciato lo sciopero della fame contro il suo arresto amministrativo per tre mesi, a partire dal 22-10-97 e dichiara che rifiutera' di farsi trasferire nel carcere di Ramallah dato che il suo arresto e' frutto di una pura invenzione dell'occupante e lei deve tornare a casa. Ricordiamo che l'arresto e' avvenuto Martedi' 21-10-97 mentre si trovava su un pullman diretto all'Università di Birzeit per commemorare l'anniversario dell'assassinio di Shakaki. Etaf ha 35 anni, 9 dei quali passati nelle carceri israeliane; e' stata condannata nell'87 a 4 anni, 2 anni dopo il tribunale militare israeliano l'ha condannata ad altri 10 anni di galera. Etaf era una delle 5 prigioniere palestinesi che il presidente israeliano rifiuto' di rilasciare in base agli accordi con le autorità palestinesi, con la motivazione che le sue mani erano sporche di sangue ebraico. Nonostante tutto sono state liberate (Etaf e le altre prigioniere palestinesi) nel febbraio del 1997. La prigioniera palestinese si e' sposata due anni prima del rilascio con un palestinese che sta scontando l'ergastolo. L'associazione Addameer condanna fortemente l'arresto amministrativo di Etaf e lo considera un precedente pericoloso centro le donne palestinesi, dato che dall'89 non si segnalavano piu' arresti amministrativi nei confronti di donne. L'associazione Addameer chiede il suo rilascio immediato e considera il suo sciopero della fame ad oltranza, annunciato dalla prigioniera, una forma di protesta contro la legge dell'occupante e nello stesso tempo ritiene il governo israeliano responsabile di qualsiasi cosa succedera' alla salute e alla vita stessa della prigioniera.

28° GIORNO DALL'INIZIO DELLO SCIOPERO DELLA FAME DI ETAF

Dal resoconto dell'avvocatessa di Addameer Sahar Francis, dopo la sua visita nel carcere di Ramallah, il giorno 18-11-97, si e' saputo che Etaf e' stata trasferita alla clinica del carcere dove e' sottoposta ad alimentazione forzata, le somministrano sali minerali e liquidi, lei si rifiuta di prendere le proteine e i medici minacciano di fargliele assumere con la forza. Hanno vietato di far entrare i giornali e l' apparecchio radio. Nonostante i 28 giorni di sciopero della fame la prigioniera Etaf non desiste dal continuarlo fino a che non sara' rilasciata o presentata davanti ad un Tribunale.


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