LA "HERRI BATASUNA" DI CUI HA BISOGNO
LA EUSKAL HERRIA
Herri Batasuna, un modello originale di unità popolare
Concepiamo l'unità popolare come un'ambito di convergenza tra differenti sensibilità politiche e sociali identificate in un progetto di sinistra abertzale. Una unità popolare che si caratterizza per il pluralismo sul piano ideologico e l' unità nella costruzione di un progetto comune.
Le differenti espressioni ideologiche, sensibilità politiche, culturali e sociali possono convivere in Herri Batasuna rispettando e riconoscendo i singoli contributi di ognuna ai esse. Herri Batasuna ha dimostrato con la sua pratica che è possibile coniugare il rispetto e il riconoscimento delle pluralità di idee con la necessaria unità per far progredire il nostro progetto abertzale di sinistra. La diversità non è stato un' ostacolo nella connessione sui nodi politici ai fondo e mantenere l'unità sugli aspetti fondamentali. Non ci siamo mai definiti come partito politico e siamo convinti che la nostra caratterizzazione come unità popolare non sia espressione di un progetto inconcluso, ma costituisce un' indicazione del modello organizzativo del futuro.
Formazione politica, creativa, immaginativa e non convenzionale
Il nostro movimento passa attraverso il superamento del sistema attuale di partitocrazia, avanzando nella configurazione di un' unità popolare che funzioni in modo creativo e non convenzionale. Superando il modello di partito tradizionale che si trova in crisi, vogliamo avanzare, qui e adesso, nell' approfondimento di un' altra forma di fare politica. Dare impulso ad un modello di movimento politico radicalmente antiautoritario. Dare impulso a una formazione politica aperta a riflessione, contributo e controllo da parte della stessa società. Una unità popolare che abbia nell' autocritica e nella costante riflessione i suoi strumenti più importanti di rinnovamento e di continua evoluzione. Siamo a favore di un modello di funzionamento che ci caratterizzi come formazione politica aperta e pluralistica in costante revisione, crescita e approfondimento. Creativo nelle forme di intervento politico e caratterizzato per la sua radicale originalità nei suoi interventi istituzionali. Immaginativo nelle nostre relazioni con la società, nelle nostre relazioni con gli altri partiti. Trasparente e libero da mimetizzazioni dialettiche con un messaggio diretto, preoccupato dei problemi quotidiani, al servizio del popolo.
Democrazia interna : il protagonismo della militanza
Il modello di società basca partecipativa e protagonista della sua storia deve vedersi riflesso nella democrazia interna di Herri Batasuna. Un funzionamento orizzontale ed aperto che superando gli errori del monolitismo e del verticismo comune ai partiti tradizionali, compresi quelli che si definiscono di sinistra, converta tutti i militanti in soggetti ed attori delle nostre decisioni interne.
La herri batzarra (assemblea popolare), istanza di base e fondamentale della nostra vita interna e fedele specchio del carattere assembleario dell' unità popolare, costituisce 1'ambito idoneo dell' interscambio e del dibattito per tutti gli uomini e le donne preoccupati ed interessati alla liberazione sociale e nazionale del nostro popolo. L' herri batzarri si converte in punto d' incontro aperto e partecipativo capace ai agglutinare settori diversi e di far convergere differenti livelli di militanza, impegno e partecipazione. Il nostro obiettivo di approfondire la democrazia interna, entrare in sintonia con le sensibilità e le preoccupazioni del popolo, ci porta a potenziare la capacita di decisione e direzione politica di ogni herrialae (provincia) così come l'autonomia di iniziativa ed attuazione delle istanze locali.
La democrazia, espressione ed esponente del nostro progetto di società egualitaria comporta l' applicazione di meccanismi correttori che garantiscano la presenza attiva delle donne a tutti i livelli ed in tutti gli organi di decisione in modo che promuovano nuovi rapporti non gerarchici ed uno stile non autoritario. Costruire una società libera ed egualitaria implica che questo 53% della popolazione abbia l'opportunità pratica di partecipare alla vita sociale, economica e politica alle stesse condizioni dell' uomo.

L' obiettivo più immediato :
un' accordo di pace in chiave di sovranità politica
Euskal Herria è una nazione alla quale viene negato il diritto a sviluppare la propria identità. I suoi diritti politici gli sono stati strappati con la forza delle armi e dinanzi ad una simile spoliazione il nostro popolo, negli ultimi 150 anni ha difeso i suoi diritti attraverso la combinazione di diverse forme di lotta. Questa imposizione e violenza strutturale dello stato ha generato un conflitto costante con il nostro popolo. Herri Batasuna si pone, come obiettivo fondamentale della sue azione politica, di promuovere i meccanismi che rendano possibile un accordo di pace, tra Euskal Herria e lo stato spagnolo, basato sulla sovranità. Un accordo di pace che si basi sul rispetto e il riconoscimento di Euskal Herria come nazione differenziata e del diritto all'autodeterminazione, della sua unità territoriale e dell'euskera come lingua propria e ufficiale. Euskal Herria deve poter disporre di strumenti politici che oltre a risolvere i problemi quotidiani, permettano il recupero economico, sociale e culturale del nostro popolo. In definitiva è un accordo per la pace che , richiede un nuovo modello di relazioni tra lo stato spagnolo ed Hego Euskal Herria (Euskadi sud) a partire del riconoscimento della nostra sovranità politica, quindi un cambio dell'ambito giuridico-politico e quindi una riforma costituzionale.
La negoziazione politica :
uno strumento per la normalizzazione democratica
Fin dalla sua nascita, Herri Batasuna ha cercato di superare il conflitto tra Euskal Herria e lo stato spagnolo proponendo diverse iniziative con il denominatore comune del dialogo e della negoziazione. Oggi noi riaffermiamo che questa via è lo strumento più idoneo e appropriato per superare questo conflitto.
I problemi politici vengono messi a tacere e si nascondono con misure repressive, ma in questo modo non vengono risolti. La chiusura al dialogo allunga il contenzioso con lo stato e aumenta le sofferenze per ambedue le parti. Non è questo un atteggiamento nè ragionevole nè intelligente. I problemi sociali e politici trovano un canale naturale nel dialogo mentre si accentuano e si aggravano con l' utilizzo della forza e della imposizione. La negoziazione politica non è un' obiettivo in sè : è uno strumento per la normalizzazione politica, un mezzo per ottenere la pace, è via imprescindibile, mentre perdura questa situazione di sottomissione e dipendenza del popolo basco. La cultura del dialogo, principio nella azione politica democratica , diventa imprescindibile in situazioni di conflitto.
Abertzales:
indipendentisti che reclamiamo il diritto all' autodeterminazione
Il diritto all' autodeterminazione costituisce in sè un diritto fondamentale, collettivo e democratico di ogni nazione. Diritto inalienabile ed imprescindibile che definisce la capacità di decidere liberamente e democraticamente il proprio modello economico, la propria integrità territoriale ed il proprio modello politico, come le relazioni con altre nazioni e stati. L'autodeterminazione come diritto democratico e collettivo ha come soggetto diretto il popolo basco che si costituisce come unico depositario di questo diritto e che non può essere sostituito da istanze o istituzioni che si arroghino questo protagonismo diretto del nostro popolo. Il diritto all'autodeterminazione, inclusa l'opzione independentista, è un diritto fondamentale, presente in tutti i documenti internazionali, la cui attuale risonanza lo converte in una opzione del futuro.
Il vento nuovo che soffia in Europa è una spinta importante al nostro impegno per il diritto all' autodeterminazione, ed anche per la nostra opzione di uno Euskal Herria indipendente.
L' interpretazione restrittiva che è stata fotta di questo diritto fino ad applicarlo solo nei paesi colonizzati del terzo mondo, si è vista sovrastata e smentita con l' applicazione nell'occidente europeo nell' unione tedesca e con il riconoscimento di questo diritto a popoli che hanno conseguito la propria indipendenza come Lituania, Estonia o Lettonia nel Baltico o Slovenia, Croazia, Bosnia, etc... nei Balcani.
Consideriamo che la lotta per il conseguimento del diritto all' autodeterminazione supera la mera congiuntura e trascende il partitismo e le lotte dei partiti, potendo divenire il punto d' incontro per promuovere l'unità degli abertzales conseguenti. Il nostro obiettivo per l'indipendenza di Euskal Herria è complementare ad un atteggiamento attivo di solidarietà internazionalista. In questo senso Herri Batasuna manifesta la sua condanna all' imperialismo ed assume la battaglia di difesa del diritto dei popoli alla loro autodeterminazione, a vivere in pace ed a non essere nè sfruttati nè oppressi.
L' Euskara: la nostra lingua nazionale
L' euskara per diritto proprio è la lingua nazionale di tutta Euskal Herria. Massimo tratto della nostra identità collettiva da tempi immemori costituisce di per sè, e per la cultura che ha generato e trasmesso nel corso dei millenni, un patrimonio inalienabile di tutta la nazione basca. Un tesoro di inestimabile valore che deve essere salvaguardato come lingua viva di tutto un popolo, strumento di comunicazione, espressione e creazione adatto a tutte le funzioni sociali di una nazione moderna. Senza l'euskara non esiste l' Euskal Herria. Trovandosi l'euskara indifeso, senza una pianificazione per un suo recupero e sottoposto ad un processo di progressiva sostituzione dal castigliano o dal francese, l' identità basca corre il rischio evidente di disperdersi o di essere assimilata. Per la sopravvivenza di qualsiasi lingua vi sono due condizioni fondamentali, che sono applicate rigorosamente in tutte le nazioni dotate di uno stato proprio e che per una lingua minorizzata come la nostra risultano ancor più imprescindibili:
1.- Che l' utilizzo di questa lingua sia necessaria per tutti i tipi di relazioni sociali
2.- Che sia necessario in un determinato territorio, cioè in tutto il territorio nazionale.
Basandosi su una rigorosa e seria pianificazione, l' euskara deve costituirsi di fatto nella lingua propria di tutti i cittadini e cittadine senza imposizioni nè traumi. Essendo l' euskara un' obiettivo strategico, costituisce un passo imprescindibile la progressiva euskaldnnizzazione (l' alfabetizzazione in lingua euskara) della stessa Herri Batasuna, per arrivare a che l' euskara sia la lingua di comunicazione e di lavoro in tutte le nostre sessioni di dibattito, interscambio e comunicazione.
L' unità politico-territoriale base della costituzione nazionale
Il popolo basco forma una nazione che si trova nei territori ai Araba, Gipuzkoa, Lapurdi, Nafarroa, Bizkaia e Zuberoa caratterizzata da elementi specifici e differenziati dalle altre, con uno sviluppo dinamico che nel corso della storia ha determinato delle caratteristiche comuni di lingua, cultura, territorialità, socioeconomia e politica. Nel popolo basco si manifestano in modo determinante fattori oggettivi e soggettivi di coscienza nazionale e di volontà di assumere in prima persona il proprio destino.
Siamo una nazione con una ferma volontà di recuperare la sovranità politica, ottenendo l' unità territoriale di Hego Euskal Herria per culminare con la riunificazione con Iparralde. In funzione della realtà oggettiva nazionale basca consideriamo primordiale e basico il riconoscimento esplicito della unità politica territoriale costituita dai territori storici ai Araba, Gipuzkoa, Bizkaia e Nafarroa Garaia, così come il nostro impegno ad un progressivo lavoro in comune e complementare con le forze politiche di Iparralde con l'obiettivo della riunificazione e quindi della scomparsa della muga (limite-confine).
Un progetto di nuova società
Herri Batasuna come espressione dell' unità degli abertzale e della sinistra vuole promuovere per la società basca una profonda trasformazione nazionale e sociale che ci conduca alla piena sovranità politica, economica, sociale e culturale e che prefiguri una società giusta e solidale. La nostra proposta di un grande accordo di pace fondato su un nuovo modello di relazioni tra Euskal Herria-stato spagnolo, sulla base del mutuo rispetto e riconoscimento, costituisce il punto fondamentale del programma politico. Però Herri Batasuna, per il suo carattere tattico-strategico và oltre e difende un progetto o lungo termine di costruzione nazionale e trasformazione sociale.
Da una sinistra in costante rinnovamento proponiamo un modello sociale ed economico al servizio dei/delle meno favoriti/e. Da un abertzalismo sostenuto nell' euskara, nella rivendicazione di unità territoriale, reclamiamo il diritto inalienabile ad esercitare l' autodeterminazione. L' indipendenza ed il socialismo sono due obiettivi attuali per i quali crediamo in una nuova Euskal Herria nella quale l' economia sia al servizio dei suoi abitanti ed il rispetto della natura sia un principio indiscutibile, uno società guidato da valori di solidarietà e mutuo rispetto dove l' uguaglianza tra uomo e donna sia una realtà pratica che vada oltre i proclami e le dichiarazioni elettorali, e nelle quale la liberazione personale sia parte costitutiva della trasformazione nazionale e sociale che preconizziamo.
La difesa di questo modello di società non autoritaria, e nella quale siano garantite la piena autonomia e libertà della società civile, ci porta a definirci chiaramente come antimilitaristi. In Euskal Herria, allo stesso modo che nel resto dell' occidente ed in oriente, gli eserciti hanno svolto il ruolo ai garanti dell'ordine costituito e dei rispettivi stati centralisti. Difensori delle classi dominanti e dei loro privilegi, hanno impedito qualsiasi tentativo degli oppressi di superare le ingiustizie sociali e di raggiungere la libertà. In questo senso, l'antimilitarismo è la scommessa per una società distinta basata sulla forza della ragione, del dialogo e della negoziazione. Non è possibile la costruzione di una Euskal Herria di uomini e donne liberi senza progredire nella liberazione della donna. Herri Batasuna, sul cammino verso questa società egualitaria, rivendica e si impegna a lottare per l' uguaglianza dei diritti non solo legale ma anche pratica dell' uomo e della donna nella vita socio-lavorativa e per la partecipazione egualitaria della donna in tutti gli ambiti della società.
Herri Batasuna rivendica la promozione dei valori che favoriscono l'emancipazione sessuale, la scomparsa di comportamenti discriminatori nella famiglia, nella scuola e in tutto il processo educativo; rivendica il diritto ad una sessualità libera per tutte le persone cosi come il riconoscimento delle opzioni non eterosessuali; fà sua la rivendicazione di un aborto libero e gratuito e di tutte le misure che ci permettano di avanzare verso una Euskal Herria di uomini e donne liberi, in definitiva, un Euskadi libera e non patriarcale.
Un modello socio-economico basco riflesso della nuova Euskal Herria
Il progetto socioeconomico degli abertzales progressisti e di sinistra è un nuovo modello di democrazia economica che superi le ingiuste leggi del mercato capitalista così come opzioni di burocrazia amministrativa.
Un modello economico proprio e adeguato alle necessità di Euskal Herria, che metta in primo piano gli interessi popolari contro la logica del principio del massimo profitto per una minoranza.
Un modello che cerchi di coniugare lo sfruttamento razionale delle risorse per soddisfare le necessità della popolazione nell'ambito di uno sviluppo socioeconomico equilibrato, con una nuova organizzazione del lavoro che permetta il controllo effettivo da parte dei lavoratori e lavoratrici, socializzando la scienza e il dominio della tecnologia e facilitando l' accesso alla attività sociale a tutta la popolazione.
Dinanzi al selvaggio smantellamento industriale ed al deterioramento economico e sociale che stà vivendo la nostra terra, la difesa delle risorse e l'esigenza di un rigoroso piano integrale di ripresa economica che comprenda la reindustrializzazione, costituisce la preoccupazione per antonomasia per noi, lavoratori e lavoratrici baschi.
Riattivazione economica che deve appoggiarsi nel recupero della nostra cultura industriale che costituisce, senza dubbio, un valore economico di primo piano e che si concretizza in un capitale umano attualmente in gran parte non utilizzato.
Siamo a favore, quindi, di una riattivazione del tessuto economico e della capacità produttiva, che sarà possibile, se le mere considerazioni di rendita economica basata sulla speculazione e sull'ottenimento del massimo profitto nel minor tempo possibile, saranno superate dalla volontà di un popolo di preservare i suoi valori culturali e le sue fonti di ricchezza. Affermiamo pertanto, che è imprescindibile un modello socioeconomico basco che sia compatibile ed adeguato alle necessità ed al rafforzamento della nostra identità nazionale. La necessaria complementarità tra il settore pubblico, l' iniziativa privata e l' economia sociale prefigura, in questa fase, un modello economico come punto di partenza e di approfondimento del modello socioeconomico a cui aspiriamo e che tutti e tutte dobbiamo costruire.
Abertzales ed ecologisti : perchè difendiamo ed amiamo la nostra terra
Sosteniamo che si deve conciliare un modello di produzione e di vita ecologicamente sostenibile perchè l'ecologia e il modello socioeconomico sono intimamente relazionati e sono parte complementare del modello sociale nel suo complesso.
Siamo ecologisti perchè difendiamo la natura combattendo alle origini le cause della sua progressiva distruzione. Certamente il dominio della natura che è stato raggiunto comporta trasformazioni del territorio, dell'ambiente, però il limite di queste trasformazioni deve sempre essere il mantenimento dell' equilibrio ecologico inteso come l' utilizzazione controllata delle risorse in funzione di una ridefinizione delle necessità sociali che contemplino tanto la qualità della vita e la salute collettiva come il risparmio e la riserva per le generazioni future. La soluzione dei problemi ambientali non risiede tanto nell'agire sull'ambiente bensì sulle attività umane: chiamasi sistema di produzione, distribuzione e consumo che mantengono una relazione strutturale con esso, cercando di cambiare le basi irrazionali sulle quali si poggia il sistema dominante.
Siamo abertzales ecologisti perchè oltre ad essere sensibili alle aggressioni alla natura nel suo insieme, il popolo che lotta per la sua identità necessariamente comprende, assume ed ama la difesa della terra con la quale si identifica.
I movimenti sociali, fondamento della democrazia partecipativa ed elemento costitutivo nella costruzione della nuova società
Lavoriamo per una democrazia partecipativa che garantisca non solo il rispetto ma anche lì articolazione e il potenziamento delle diverse espressioni della volontà popolare. La democrazia partecipativa non implica il soppiantare del sistema rappresentativo, ma il superamento delle attuali forme di attuazione che caratterizza attualmente questo sistema. Quando le istituzioni annullano la voce espressa attraverso i movimenti sociali, stanno alimentando l'autoritarismo e negando la democrazia. Solo nella misura in cui le elezioni periodiche si complementano con il rispetto scrupoloso e l' appoggio all'autorganizzazione popolare e cittadina a tutti i livelli, potremo avanzare verso il sistema di funzionamento democratico. Herri Batasuna considera che il funzionamento dinamico dei diversi movimenti sociali è sintomo di una società viva, a fronte di chi li considera come espressione di una società "non normalizzata", quando non ammalata o disarticolata. L' autorganizzazione della società in movimenti sociali garantisce la partecipazione di importanti settori del popolo alla gestione pubblica, mantenendo nella società la solidarietà così come la capacità di reazione in difesa degli interessi propri e di quelli comunitari.
I movimenti sociali, colonna vertebrale della democrazia, sono soggetti imprescindibili nella costruzione della nuova Euskal Herria, per cui costituiscono un'obiettivo prioritario e differenziante di Herri Batasuna.
Mantenere una relazione di mutuo rispetto, collaborazione e complementarità con l' insieme degli organismi cittadini, movimenti sociali e organismi popolari: questa è la nostra volontà ed il nostro impegno con la ferma convinzione che Euskal Herria necessita di uomini e donne dediti alla lotta per conseguire la libertà nazionale e sociale e che il futuro del nostro popolo dipende dall' impegno e contributo che possiamo fare oggi al fine di conseguire domani una nuova società.
HERRI BATASUNA ( UNITA' POPOLARE)