EUSKAL HERRIA, UN PAESE DIVISO
La sua superficie è leggermente superiore a 20.000 kmq. Vi abitano 3 milioni di persone. Il tasso di disoccupazione è intorno al 21%. Euskal Herria comprende sei province storiche: Araba, Bizkaia ,Gipuzkoa si trovano nello Stato spagnolo, Lapurdi e Zuberoa sono nello Stato francese. La provincia di Navarra si estende da entrambe le parti della frontiera .
Malgrado la sua antica unità culturale e linguistica, Euskal Herria non possiede un'istituzione unificata.
La parte settentrionale è integrata con la Bearn nel dipartimento dei Pirenei Atlantici la cui capitale è Pau e soffre di un'evidente carenza d'autonomia. Il sud è diviso in due comunità autonome nello stato spagnolo : la Navarra e la Comunità autonoma basca.
UNA DELLE LINGUE PlU' ANTICHE D'EUROPA
La lingua basca (euskara) è una delle più antiche lingue del continente. Rientra tra le rare lingue, con il finlandese e l' ungherese, riuscite a sopravvivere all'arrivo delle culture indoeuropee, 4000 anni fa. E' parlata da circa il 25% degli abitanti dei Paesi Baschi, percentuale che varia a seconda delle regioni. Una delle ragioni va ricercata nel fatto che la sua conoscenza è volontaria mentre quella dello spagnolo o del francese è obbligatoria.
L' IKURRINA (BANDlERA BASCA) : IL NOSTRO SIMBOLO
11 14 luglio 1994 l' ikurrina ha festeggiato il suo centenario. Lo stendardo sotto il quale hanno combattuto i gudari (combattenti) durante la guerra civile è diventato la nostra bandiera nazionale.
STORIA DI UNA RESlSTENZA
Nel 1512, le truppe castigliane hanno conquistato il regno di Navarra. Da allora, il Paese Basco si è trovato diviso negli stati spagnolo e francese. Il nord (Lapurdi, Zuberoa e Bassa Navarra) ha mantenuto le sue istituzioni fino alla Rivoluzione Francese che le ha abolite malgrado la forte resistenza della sua popolazione. Al sud, il Parlamento di Navarra si è riunito per l'ultima volta nel 1829, appena prima dell' inizio della prima delle guerre carliste, guerre che hanno significato la perdita delle nostre istituzioni, leggi e costumi.
Per moltissimi anni, il simbolo dei Baschi fiu Gernika, un piccolo villaggio nel quale i rappresentanti delle istituzioni basche giurarono di difendere l'idemità del nostro popolo davanti ad un albero leggendario . Nel 1937, il generale fascista Franco ordinò il bombardamemo di questo villaggio. Voleva distruggere la nostra storia e dare una punizione esemplare.
L' AUTODETERMINAZIONE: UN DIRITTO NEGATO
Quando nel 1978 lo stato spagnolo si dotò di una Costituzione per reggere il suo destino, la maggioranza dei baschi, con un referendum, la rifiutò. La ragione di questo rigetto era semplice: Madrid non voleva riconoscere i diritti elementari, considerati legittimi dalle Nazioni Unite : il diritto all'autodetenninazione e all'unità territoriale. L'autodeterminazione è sempre rimasta una questione pendente nel nostro paese, e soprattutto adesso, nel momento in Cui questo diritto è d' attualità nel mondo intero. In Euskal Herria la domanda sociale a favore dell' autodeterminazione si è rinforzata con la risoluzione adottata dai due sindacati maggioritari e nazionalisti - ELA e LAB - in occasione deLL' Aberri Eguna 95 (giorno della nazione basca) e con il manifesto del 20 aprile 1996 redatto da 8 gruppi e associazioni, meglio conosciuti con il nome di gruppi di Marono}, con i quali si proclamava che la chiave per ottenere la pace e la libertà di Euskal Herria va ricercata nel riconoscimento di questo diritto.
MADRID E PARIGl RISPONDONO CON LA PURA REPRESSlONE
La risposta costante alla domanda basca di democrazia e sovranità è la pura e dura repressione.
Sapete che...
.....circa 550 prigioniere e prigionieri politici sono dispersi in diverse
prigioni degli stati spagnolo e firancese, e altri sono detenuti in altri
paesi? E che ci sono più di 2.000 rifilgiati politici?
..... con l' aiuto del Governo spagnolo, il Governo firancese ha deportato
48 rifilgiati in paesi americani e africani e che nel giugno 1996, dopo
anni di deportazioni, 10 di essi furono riportati in Euskal Herria e 6
furono arrestati dalla Polizia firancese che li ha illegalmente consegnati
alla Polizia spagnola?
.... Amnesty International, il rapporto speciale dell' ONU contro la tortura,
il Comitato del Consiglio Europeo per la Prevenzione della tortura e il
Comitato delle Nazioni Unite contro la tortura riportano abitualmente della
pratica della tortura nello Stato Spagnolo così come l'impunità
dei responsabili, dato che i torturatori vengono graziati dal Governo?
..... nel 1995, 497 persone sono state arrestate in Euskal Herria da differenti
Forze dell' ordine (Polizia spagnola e francese, Guardia Civil e Polizia
autonoma basca)?
..... i corpi torturati dei rifugiati Lasa e Zabala, sequestrati dai GAL
nel 1983 furono trovati 12 anni dopo la loro morte e che le forze dell'
ordine hanno ~sequestrato i cadaveri e duraente represso familiari e amici
(incluso qualche membro del Parlamento), e negato alle famiglie il diritto
di seppellirli con dignità?
..... le forze dell'ordine dello Stato spagnolo, inclusa la Guardia Civil
e i servizi d'infommzione dell' esercito (Cesid) sono implicati nella creazione
del GAL, sigla dietro cui si nasconde la guerra sporca costata la vita
a due deputati di Herri Batasuna - Santi Brouard e Josu Muguruza - e a
27 persone tra i rifiugiati politici e la popolanone dei Paesi Baschi nord?
E che ci sono tre generali dell' esercito spagnolo e della Guardia Civil
implicati nel GAL?
..... il GovSno spagnolo, non soltanto accusato d' aver organizzato il
GAL (ha dovuto riconoscere che il direttore della Guardia Civil, Luis Roldan,
ha fatto uso di fondi Segreti dello Stato impiegandoli per fare la guerra
sporca), deve anche affrontare le accuse che implicano il Cesid nell' ascolto
illegale delle comunicazioni private?
..... contando il decesso di Javi Gorostiza, nel giugno 1995, 10 prigionieri
politici baschi sono morti a seguito delle condizioni di vita cui erano
stati sottomessi nelle prigioni francesi e spagnole?
... nel 1994, 445 giovani sono stati arrestati per aver rifiutato di servire
un' esercitostraniero e domandato l' abolizione di tutte le strutture militari
? Oggi, più di 400 sono ancora imprigionati.
Per raggiungere una soluzione attraverso un processo di negoziazione, eta ha presentato una proposta di pace il 26 aprile 1995. Il governo spagnolo non vuole dare una risposta e persegue Herri Batasuna per aver diffuso questa proposta democratica.
HERRI BATASUNA , agosto 1996