
KYB ERN
ETI KA.IT
24-25 maggio 1997
LIVELLO 57 via muggia 6 (sub stalingrado) BOLOGNA

MD1418@MCLINK.IT
ZONARISCHIO@MAIL.NEXUS.IT
(specificare che il msg e' per il LIVE-SET FEST)
Le nuove tecnologie consentono oggi un approccio facilitato, e pertanto
allargato, alla creazione musicale non essendo piu' indispensabile la conoscenza
specifica della materia. Questa forma espressiva cessa di essere "privilegio"
elitario, divenendo piu' comprensibile e quindi accessibile: potenzialmente
ogni soggetto, ignorando qualsiasi nozionismo musicale, e' in grado di
creare suoni elettronici.
KyBernetika.it e' un tentativo di sperimentare una differente interattivita'
tra emissione e fruizione musicale nell' evento musicale. Una interattivita'
non sbilanciata verso chi suona (come spesso puo' accadere durante un concerto,
inteso nella sua accezzione classica) ne' verso chi fruisce (come puo'
accadere per un rave-party). Emissione e fruizione non visti come termini
opposti ma complementari, che reciprocamente si stimolano per fondersi
tra loro fino a non essere piu' distinguibili.
L' uso dei nuovi mezzi, oltre a permettere la riproduzione dei suoni di
strumenti classici (chitarre, fiati, etc.), apre un nuovo pentagramma sonoro
rendendo possibile un detournamento di suoni (basti l' esempio dell' "industriale")
o la creazione ex-novo di vibrazioni sonore. I nuovi territori stimolano
aree di creativita' precedentemente assopite dai confini delineati dalle
strumentazioni musicali del vecchio millennio.
Le strumentazioni high-tech a basso offrono la possibilita' ad una fascia
di persone sempre piu' allargata di poter suonare piu' strumenti contemporaneamente,
stimolando cosi' la creativita' comppositiva ed esecutiva. Una workstation
collegata via MIDI permette una configurazione in grado di azionare piu'
macchine contemporaneamente (es. un sampler, una drum-machine, un bass-line).
Nasce cosi' la possibilita' per l' individuo di poter fare musica senza
essere costretto nei limiti insiti in una band intesa nell' accezione classica,
a volte coercitiva, di fare musica con altri musicisti.
La facilita' e la velocita' di realizzazione delle produzioni musicali
portano ad un rapido rinnovamento delle composizioni stesse. Queste condizioni
generano un surplus produttivo al quale l' orecchio si adatta finendo col
richiedere una continua evoluzione. Si sviluppa cosi' una piu' diffusa
esigenza critica di nuove sonorita' e nuovi sintagmi musicali, ripercorrendo
lo stesso tragitto praticato gia' da anni dal medium visivo (vedi T.V.).
Da cio' scaturisce sicuramente una iperproduzione di bassa qualita', ma
anche una maggiore ricerca in territori d' espressione non ordinari.
KyBernetika.it sottolinea il continuum, sia pure in nuove forme, con alcune
delle pratiche autogestionarie del movimento degli anni '80. Cio' si attua,
per esempio, attraverso l' uso del campionatore, strumento atto a riciclare
musiche e suoni preesistenti, scavalcando e dirompendo contro i limiti
imposti dalla regolamentazione sui diritti d' autore.
La possibilita' di possedere strumentazioni a basso costo (DAT, MINIDISK)
permette ad un numero sempre maggiore di persone di realizzare prodotti
di buona qualita' con costi di produzione accettabili. Tutto cio' non puo'
che favorire la crescita di produzioni artistiche slegate dai canali ufficiali
L' iniziativa KyBernetika.it, oltre a creare i presupposti affinche' si
realizzino i punti fin qui descritti, vuole permettere a tutte le realta'
emittenti e fruenti che si muovono in questa direzione di incontrarsi per
sviluppare contatti ed interazioni.
T M CREW c.p.i. zona rischio