Appello a tutte le forze
antirazziste e antifasciste!
Quanto e` accaduto alla casa occupata di via degli Angeli
e` estremamente grave.
Vi e` un livello di repressione e di squadrismo che
necessita di una forte risposta popolare per far s'
che il neofascismo mascherato di sinistra non faccia
di pestaggi e arresti il suo pane quotidiano.
In tutta la vicenda emerge una responsabilita` politica
(e non solo) dell'amministrazione capitolina e circoscrizionale,
una responsabilita` che e` aggravata dalle parole fortementi
razziste dell'assessore Loredana De Petris la quale
cita "sono giovani venuti da chissa` dove e pretendono
di dettare legge"; si comincia cosi` per poi finire
sostenendo che gli zingari devono stare con gli zingari,
i negri con i negri, o, per meglio interpretare le
parole, "ognuno se ne stia nel suo ghetto".
Proprio come nell'america clintoniana, che tanto piace
al nostro sindaco, le metropoli diventano sempre piu`
un'insieme di ghetti che trovano difficolta` di comunicazione
tra loro; i ghetti sono delle polveriere pronte ad
esplodere e non ce lo insegna solo l'america ma anche
i cosiddetti partners europei.
Vi e` poi la gestione politica della vicenda che sta
conducendo in particolare il presidente della sesta
circoscrizione Enzo Puro: non accenna mai all'aggressione
dei vigili, ovvero alla scintilla che ha fatto esplodere
la polveriera.
Ma chiunque, in ogni parte del mondo, quando vede esplodere
la rabbia sa` che questa e` la punta di un'iceberg.
Le politiche sociali non possono essere fatte con ghetti
e spartizione di miliardi.
Il problema casa, quello del lavoro, quello degli alti
costi per l'istruzione si accentuano sempre di piu`,
l'unico argine e` il sommerso che gravita intorno a
queste problematiche.
Le occupazioni di case sono l'estremo tentativo, attraverso
una lotta, di avere un diritto negato.
Ma di fronte ad arresti, pestaggi, distruzione di cose
intime da parte di gente in divisa, l'amministrazione
capitolina e la circoscrizione cosa si aspettavano,
che venissero dei giovani con il ramoscello di ulivo
in mano? Vi e` stato quindi un fortissimo errore di
valutazione di quanto accadeva e per chi amministra
la citta` questo e` sintomo o di lontananza dai cittadini,
o di incapacita` di amministrare.
Per una citta` a misura d'uomo, senza ghetti, che faccia
esprimere realmente tutti, antirazzista e antifascista
Aderiamo e partecipiamo al corteo cittadino che ci sara`
in sesta circoscrizione sabato 14 nel pomeriggio.
Comitato romano contro la repressione
per la liberazione di Mumia Abu Jamal