Internazionale - Appello

Un appello per Eyyup Doru

Il giovane studente Eyyup Doru, detto Faruk, è in una cella francese, con un'accusa pesante: rapporti con un'organizzazione terroristica.
Solo perché nella sua borsa hanno trovato, fra le sue foto più care, alcune istantanee di guerriglieri curdi nella loro terra. Foto di combattenti per la libertà, non di terroristi: pogni curdo ha un fratello, una sorella, un figlio o un padre in armi.
Molti italiani conoscono Faruk per aver diretto a Roma, fra il '94 e il '95, l'Ufficio d'informazione curdo in Italia. Ha organizzato in ogni città incontri, concerti, iniziative: ha iniziato molti di noi alla conoscenza di un popolo e una storia degni di essere conosciuti e amati.
Chiediamo a chi l'ha conosciuto e a chi comunque è solidale con la diaspora e la lotta curda di scrivere urgentemente lettere di solidarietà al suo avvocato, che le potrà esibire in tribunale.
L'inidirizzo è:
M. Avocat Jean-Louis Malterre, 21-23 rue des Filles du Calvaire, 75003 Paris, France, fax 00331-42727014.
Nelle lettere è utile citare l'impegno culturale e per la pace di Faruk in Italia.
Per inviargli messaggi in carcere:
N. d'écrou 257202T, Cellule G 149, 7 av. des Peuples, 91705 Fleury-Merogis, Paris, France.
Scriviamogli presto e in molti, prima del processo!