Goodbye Social*
Tanti anni fa ci eravamo proposti di curare questo blog, usavamo esclusivamente Twitter per comunicare e avvertivamo l’esigenza di un posto dove avere discussioni più lunghe e articolate. Ci eravamo dati l’obiettivo di un unico post al mese, dove raccogliere una sintesi di quello che pubblicavamo su Twitter e arricchirla con nuovi collegamenti al web.
L’esperimento non durò a lungo, dopo soli 3 post abbandonammo l’idea. Scrivere richiede tempo e spesso fatica, e un blog a differenza di un social è meno estemporaneo e richiede maggiore cura ai dettagli. Diciamo la verità, Twitter era comodo, si poteva usare con poco sforzo, e la comunità dei primi anni era vibrante e stimolante; mantenere un blog richiede un minimo di impegno tecnico (a meno di non delegare a qualche piattaforma esterna tutta la gestione), richiede una cura dell’interfaccia, e i contenuti non sono fatti per il botta e risposta (ma non necessariamente).
Però oggi Twitter/X non è più un posto interessante, le ragioni sono evidenti e non c’è bisogno di elencarle. È arrivato il momento di salutare e andare via.
Nessun rimorso, non abbiamo mai avuto problemi etici nell’usare i social commerciali e le piattaforme, e per un lungo periodo Twitter è stato il posto dove la bolla di interesse che ci eravamo costruiti intorno era interessante, ci forniva spunti di discussione e scoperta, e speriamo di aver contribuito in qualche modo ad alimentare una idea di comunità basata sullo scambio e la condivisione, valori del nostro agire politico che abbiamo ereditato dalla militanza nei centri sociali e l’attivismo nelle comunità hacker.
Oltre a Twitter già da diversi anni usavamo Mastodon, siamo sul server post.lurk.org e questo è il nostro account https://post.lurk.org/@grafton9. Negli ultimi mesi siamo anche approdati su Bluesky, ci trovate con @grafton9.net
Comunità altrettanto interessanti? Forse. Su Mastodon c’è principalmente la nostra rete italiana, su Bluesky seguiamo maggiormente il mondo anglofono. Ma entrambi questi posti, nonostante delle evidenti differenze sia tecnologiche che organizzative, non aggiungono nulla di realmente innovativo al modello di comunicazione: messaggi brevi, botta e risposta pochi link. Anzi, molte delle dinamiche cattive di comportamento si ripropongono: alterchi, sarcasmo, blocchi, violenza verbale, sentirsi al sicuro all’interno di un proprio confine.
Il vero problema alla base è che abbiamo perso la capacità di tenere buone conversazioni online: The Art of Hosting Good Conversations Online, del 1998, è più che mai attuale.
Stare dietro a Mastodon e Bluesky è comunque faticoso, e poco alla volta vorremmo abbandonarli e dedicare il tempo passato a scrollare a fare altro. Per cui da oggi, questo blog, sarà il nostro canale preferenziale per comunicare. Non aspettatevi tanti post al giorno, ma alcuni post, con più contenuti, a settimana.
Il blog è statico, perchè non abbiamo voglia di usare piattaforme esterne, nè di gestirne una noi. E il giorno in cui chiuderemo la baracca ci sarà più facile crearne una copia e archiviarlo.
Ci manca un sistema di commenti, e dobbiamo pensare a come realizzarlo. L’unico limite al momento è che perdiamo la possibilità di interazione dal pubblico, per cui se dovete contattarci usate l’email grafton9@autistici.org.
Tutti i nostri tweets sono archiviati qui https://grafton9.net/twitter, ci sono 12 anni di storia, divertitevi a cercarci delle cose.