INTERVISTA AI LIMBO 10-11-96


Apostasia>I Limbo da quanto sappiamo è rimasta quasi un'esperienza solitaria , per motivi non dipendenti dalla tua volontà...
Gianluca>I Limbo sono a tutti gli effetti oggi una one-man band, nel senso che sono io ad occuparmi di tutto a partire dalla composizione, arrangiamento ,produzione e poi dopo anche organizzazione , rapporti con la stampa , le case discografiche etc. quindi è effettivamente un lavoro che mi incarico di assolvere in totale solitudine . Questa scelta è il frutto di un processo che è durato nel tempo e che mi ha portato alla convinzione che se il lavoro che svolgevo,anche se aiutato da altre perso ne ,ricadeva in gran parte sulle mie spalle ,era forse maturo il tempo per decidere che i Limbo fos sero realmente una one-man band e quindi si presentassero come tali sulle note dei dischi pubbl cati e dal vivo.
A>Infatti già lo scorso anno al concerto quì a Roma ti avevamo visto sempre solitario ,un concerto ottimo sia per la presentazione visiva e anche per uno spettacolo un pò incendiario (n.d’Aposta sia: il palco prese fuoco) .Quindi i Limbo si presentano con due nuovi album 'Zos kia Kaos' e 'Sili ciolatria' ed un nuovo 12" uscito per la Discordia ,ed ora c'è anche una nuova uscita non solamente come Limbo ,ma anche una collaborazione più in particolare con i leggendari Pankow di Firenze...
G>Sì , dopo ‘Zos kia Kaos’ e ‘Siliciolatria’ è stato pubblicato ‘Sein und Zeit’. E poi c'è il lavoro con i Pankow che è un lavoro importante ,su cui mi sono impegnato molto e di cui sento tutto l'onore del caso.Sono stato ingaggiato da Maurizio Fasolo e da Paolo Favati ,il duo dell'estro italiano più noto ,anche come produttori etc che dopo tre anni di fermo hanno deciso di riformare i Pankow dopo vari tentativi ,per mia fortuna hanno scelto me come nuovo cantante ,quindi ricopro il ruolo che è stato di Alex Spalck,da molti amato ,che adesso vive in Australia con la fami glia , ha cambiato vita vabbè.. son queste le cose che succedono,no? Il nuovo cd ,che è omonimo, è uscito e siamo in attesa di vedere come verrà accolto dalla critica dal pubblico etc...Già per quanto riguarda le recensioni è uscito molto sulla stampa italiana ,nonchè su quella tedesca ed europea in generale, adesso vediamo anche come la prenderà il pubblico ,vi sto che il prossimo venerdì (15-11-96) abbiamo il primo appuntamento dal vivo , esordiamo a Pog gio Caiano , a pochi chilometri da Firenze.
A>Quindi questa è la prima esibizione dei Pankow dopo l'uscita del disco..
G>Sì è la prima esibizione dei Pankow dal vivo con la nuova formazione (*).
A>L'esperienza dei Limbo si è quindi inoltrata in quella dei Pankow ,ma ci piaceva ricordare anche che cosa sono stati i Limbo fino ad oggi dal 1985 ,che ora hanno una carriera decennale.Iniziaste con un album sulla Mantra records nel 1989 che dal punto di vista musicale era molto vicino alla body-music, ma molto più soft ed inoltre erano molto più curati i campionamenti e le tastiere che erano più che mai d'atmosfera; comunque già in quel tempo c'erano titoli esplicitamente vicini a temi sessuali pressanti ,che potevano sembrare anche mistici ,ma al tempo stesso erano molto particolari per come venivano trattati .
G>Posso dire che ogni album dei Limbo segue un suo leit-motif; è in qualche maniera un album monotematico : infatti 'My whip your flesh' , che tu citavi, è un album chiaramente centrato su te matiche sessuali ma io direi più esattamente su tematiche in cui si raffronta l'erotismo con la morte ,l'idea di piacere sessuale non finalizzato alla riproduzione ,e quindi erotismo nell'accezione bataillana di George Bataille e l'accostamento suggerito da un certo tipo di letteratura che va da Sade ,da Masoch ,da Battaille o da Rimbaud ,l’accostamento ,per l’appunto, di dolore e piacere, di amore e morte.E’ una tematica affascinante perchè a mio modo di vedere è emblematica di un certo tipo di meccanismi , di dinamiche da cui tutti ,in misura maggiore o minore ,siamo attratti. E’ la ricerca del piacere che conduce al dolore e che arriva a definire un punto di separazione net ta tra le due cose.Tutto l'album ruota su quest'idea che io ho cercato ,in quell'occasione,di riportare in una dimensione musicale che fosse la più appropriata e calzante .
A>Ci ricolleghiamo a questo punto anche a temi trattati in canzoni come ‘Ermafrodita’ , in cui tu parli molto accuratamente di una ‘terza posizione sessuale’....
G>Forse la chiave di lettura più idonea per leggere i miei testi è quella di leggerli secondo un profilo allegorico,simbolico così nel caso di 'Ermafrodita' come di molti altri pezzi , dove non è tanto l'erma froditismo come fenomeno particolare ed anche straordinario di anatomia insolita ,quanto come simbolo di quel tutto in uno,di congiunzione di tutta una serie di segni che sono allo stesso tempo divergenti per certi versi e convergenti per altri......
A>Una visione più particolare del sesso è anche la cover di 'Venus in furs' dei Velvet che affronta temi e identità sessuali più particolari ,dal fetish al sado-maso.
G>'Venus in furs' è una doppia citazione :da una parte è un tributo ai Velvet che io considero un gruppo fondamentale sia come musica che come tematiche ,dall’altra però è un tributo al fatto che i Velvet la scrissero riferendosi ad elementi particolari del sado-maso - ai famosi ‘..shiny shiny boots of leather’ e che hanno delle radici che non sono certo della moda effimera ,di questo feti cismo molto fashion che vediamo oggi su certe riviste o scritto da certi mass-media insospet tabili.... e che ha delle radici molto più profonde. Il nome di Masoch è stato poi usato non a caso per definire un certo tipo di tendenza ..il masochi smo. E quindi fare anche vedere al di là di cose che possono apparire sì affascinanti , ma un pò spoglie di significato se legate unicamente ad un fattore di costume contemporaneo e passeg gero ,vedere invece che esistono delle radici molto più significative ed interessanti che ritrovia mo nella letteratura e in altre situazioni culturali.
A>Che cosa ne pensi di libri come 'Sesso estremo' della Castelvecchi che sono libri di 'cultura popolare' perchè sono libri ora molto diffusi.....
G>Sì ,l'ho letto e l'ho trovato divertente ,ironico e quasi didattico per un lettore non tanto esperto dell'argomento....Comunque divertente per chi queste esperienze le ha toccate ,le ha vissute.
A>La tua collaborazione con i Pankow sarà stabile o è riferita solo a questo album?
G>In linea teorica dovrebbe essere stabile ,io me lo auguro ,lo spero ..se tutto va bene come noi ci auguriamo dovrebbe essere una scelta definitiva.
A>Prima , durante lo stacco musicale dicevamo che tu sei stato l'autore dei testi di quest'album dei Pankow ,che sono pessimisti ,quasi apocalittici ... ci sono testi sulla bomba h ,o su questa nuova Europa di cui già hanno detto altri gruppi nei loro testi,come i CSI ,che è un'Europa che brucia..
G>A differenza degli album dei Limbo ,per quest'album dei Pankow ho fatto due scelte abba stanza precise riguardo ai testi : una è stata quella di non fare un album monotematico . E' vero che le tematiche ruotano attorno ad una atmosfera di tensione ,però è anche vero che non è un album monotematico vero e proprio. L'altra scelta ,che salta all'occhio abbastanza rapidamente ,è quella che tutti i testi sono in italia no .
A>E' stata una scelta particolare per i Pankow.
G>Sì , è un segno della novità dei Pankow..
A>Forse della maturità?
G>Questo non stà a me dirlo ,sicuramente è una scelta piuttosto precisa .Un gruppo, che ha cam biato il cantante, dopo tre anni di riflessione , si ripresenta e in qualche maniera è ancora lo stesso gruppo..in un altro senso deve presentare anche degli elementi di novità..uno degli elementi di no vità che abbiamo concordato tutti insieme è stato quello di presentare un album tutto in italiano. Una scelta atipica ,perchè non mi ricordo altri gruppi industrial che abbiano presentato un lavoro interamente in italiano...noi ci abbiamo voluto provare , perchè pensiamo che , se utilizzata con le dovute attenzioni nei confronti delle questioni toniche e metriche etc, si può adattare la lingua ita liana ai ritmi ed ai suoni di una band industriale come i Pankow. E' un segno del cambiamento.
A>E' comunque anche un ritorno al primo album dei Pankow che per quanto riguarda il genere musicale era più che mai esplosivo con riferimenti in parte alla techno ,magari anche rumoristici ,e molto vicini ad un cross-over tra la body-music e atmosfere industrial..
G>Anch'io trovo che sia così ,e trovo che paradossalmente l'album più lontano dal suono di quest'ultimo è il precedente ,cioè 'Treue Hunde' ,che era un album che strizzava l'occhio forse a certe melodie più carine...E quell'album è quello che amano meno , casualmente .
A>E' pure quello che con certe canzoni , come 'Florence is dead' , ha determinato la morte forse anche culturale di certe situazioni wave che erano preesistenti...
Magari anche una scelta come i testi in italiano ,per i Pankow ,che sono un gruppo leggendario , per vari motivi più conosciuto all'estero che in Italia ,anche se in Italia rappresentano una pietra miliare per quanto riguarda la wave , può determinare un avvicinamento al pubblico italiano..
G>E' evidente che al pubblico italiano risulterà più immediata la comprensione rispetto agli album precedenti , dove la lingua che era prescelta era quella inglese , o quella tedesca ...io confido anche su questa immediatezza per il tipo di risposta che potrebbe avere il pubblico italiano .Se utilizzo un attegiamento ottimistico ,non nascondo però anche una preoccupazione ,legata al fatto che la musica pop ,più di altre si presta ad essere interpretata dagli ascoltatori come un fenomeno molto soggettivo di identificazione con il momento in cui questa musica è stata fruita e vissuta..
Un effetto nostalgia che non gioca tanto a favore mio...io mi aspetto tranquillamente che indipen dentemente dal valore di questo ultimo lavoro rispetto al precedente ci sia tantissima gente che dirà "Ah però i Pankow , erano migliori quelli vecchi" .
A>E' sempre relativo però questo..
G>E' sempre relativo, però guarda che la nostalgia è un malattia che colpisce in tanti . Io sono pronto anche a questa eventualità ,forse fin dal primo momento che ho accettato di rivestire que sto ruolo all'interno dei Pankow , quello di sostituire Alex .Credo anche di essere cosciente che esiste un meccanismo psicologico di questo tipo in gran parte del pubblico , non per giustificarmi se questo lavoro risultasse meno gradito degli altri , ma perchè è un processo che è riscontrato spesso nel modo di formulare i giudizi da parte del pubblico ,ma anche da parte della critica...è un attegiamento abbastanza diffuso.
A>Concludendo questa gradita intervista quali sono i prossimi progetti dei Limbo e dei Pankow , i prossimi concerti .....
G>Per quanto i Limbo io sono reduce giusto da due settimane da una tournèè fatta in Germania ed Austria insieme ai Kirlian Camera e ho qualche data in programma in Italia .I Pankow stanno per esordire... Per quanto riguarda i progetti discografici intorno a Natale dovrebbero uscire due sin goli distinti di Pankow con remix di Madasky .
A>Bella collaborazione...
G>Non è stato scelto a caso ,è stato scelto perchè ci piace come lavora ed ha un sound che secon do noi si può tranquillamente sposare con quello dei Pankow..
A>Come ai tempi delle mitiche collaborazioni londinesi dei Pankow..
G>Poi di questo lavoro uscirà una versione in mini-cd ed una versione su 12" specifica per i dj . Per i Limbo invece sto preparando, sempre per la Discordia di Dusseldorf , un nuovo album di riletture di tutti i brani più importanti del vecchio repertorio , non stravolte , ma fedeli nello spirito.
A>Già ieri abbiamo sentito parecchie vecchie canzoni dei Limbo presentate in altra versione..
G>Io mi annoio mortalmente a fare sempre le stesse cose e credo sia più stimolante anche per il pubblico un processo di rilettura . L'importante è che non si tradisca lo spirito originale del brano, e quello in quanto autore mi faccio carico di mantenerlo...Dicevo per l'appunto per Limbo è previ sto credo intorno all'inizio dell'anno nuovo un cd tutto di riletture e brani completamente riprogram mati sempre su Discordia di Dusseldorf , quella che ha stampato gli ultimi tre cd dei Limbo negli ultimi due anni.


(*)Gianluca Becuzzi ,Maurizio Fasolo , Paolo Favati


Discografia

-No mercy (cassetta , 1984)
-Poisoned kiss in Limbo (1986)
-Lost children in etmen room (mai pubblicato , 1987)
-My whip your flesh (1989)
-Our Mary of Cancer (1990)
-Vox Insana (1991)
-Evirazione totemica seriale (1993)
-Zos kia Kaos (1995)
-Siliciolatria (1996 , mlp)
-Sein und zeit (1996)