Che fare? (cit.)
Grafton9 va avanti, senza piani quinquennali e progetti a lungo termine. È un esperimento, iniziato nel 2013, che si muove all’intersezione tra collezionismo, archivistica dell’attivismo, hacking — inteso come studio e sperimentazione di pratiche e strumenti per il recupero e la conservazione digitale — e lotta al copyright per la libera circolazione della conoscenza.
In questi anni la principale attività è stata digitalizzare le nostre collezioni personali (preferiamo non chiamarle “private”: sottintende un possesso esclusivo) e andare alla ricerca di pubblicazioni rare, introvabili, e poco conosciute.
Contemporaneamente alla digitalizzazione e alla distribuzione libera sul web abbiamo cercato di animare delle conversazioni sui temi dell’editoria indipendente e delle sottoculture dei centri sociali, utilizzando sempre troppo poco questo blog, ma molto di più i social: Twitter per lunghi anni è stato un ambiente stimolante, oggi siamo esclusivamente su Mastodon.
In questi ultimi mesi abbiamo sperimentato qualcosa di diverso, e qui facciamo un riassunto.
Emulazione del software
L’ Archivio Marco Pezzi di Bologna, con l’aiuto del ricercatore N. Sciotto, ha recuperato dei floppy contenenti un ipertesto prodotto dall’assemblea degli studenti di ingegneria durante la Pantera. Si tratta di un’applicazione per MS-DOS che raccoglieva i documenti delle commissioni delle facoltà occupate: materiali distribuiti via fax e, dove era consentito l’accesso, attraverso la rete Occupanet sui VAX di ateneo. Li abbiamo aiutati a pubblicare questo ipertesto in emulatore web, che trovate qui https://www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp/movimento90.html
Da quel lavoro, divertiti, abbiamo recuperato la SparaConcetti, un vecchio software per Windows 3.11 che negli anni 90 e 2000 ha accompagnato e diffuso messaggi subliminali nei rave romani . Potete eseguire il software qui https://grafton9.net/software/sparaconcetti/, leggete le istruzioni (non sempre funziona correttamente).
“la sparaconcetti, un software autoprodotto, no-copyright, che sparava parole e frasi sulle immagini. A inaugurare l’ uso della sparaconcetti alle feste illegali è stato il gruppo di Candida TV, primo esperimento romano di televisione elettrodomestica, autoprodotta” https://www.peacelink.it/mediawatch/a/22501.html
Webarchiving
Da sempre cerchiamo di fare copie e conservare tutto quello di interessante che troviamo nel web. Alcune di queste copie di archivio le abbiamo disponibili in questo spazio https://grafton9.net/webarchive/, molte altre le conserviamo offline nei nostri storage.
Le cose più importanti fatte di recente:
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Il recupero del sito di ❤️ xm24 ❤️, che per problemi tecnici era offline da diversi anni. Abbiamo ricostruito una installazione del sito e fatto una copia di archivio, che potete navigare qui https://grafton9.net/xm24/. Abbiamo illustrato questo lavoro ad Hack Or Diye 2025, e qui sono le slide https://grafton9.net/talks/hod2025
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Il recupero del sito Contropiani2000, l’organo ufficiale di comunicazione del movimento bolognese nel periodo delle proteste noglobal, che avrebbero poi portato a Genova 2001. Il sito archiviato è qui https://archivio.network/web/contropiani2000
Motori di ricerca
Il nostro sito non ha mai avuto nessun motore di ricerca, soltanto una lista di copertine (senza metadati), su cui cliccare per poter arrivare allo sfogliatore di Archive.org dove leggere (o scaricare). È una scelta consapevole: vogliamo essere più simili a un’edicola che a un archivio, lasciare spazio alla scoperta casuale e alla lentezza. Nessun algoritmo che suggerisce cosa leggere.
Però, da appassionati di sottoculture e storia dei movimenti antagonisti, ci imbattiamo spesso in archivi e progetti dove tornano utili dei motori di ricerca. Per alcuni di questi abbiamo sviluppato dei sistemi per uso interno, ma vista l’utilità, abbiamo deciso di renderli aperti al pubblico.
Fanzinet
È il colossale progetto di raccolta di Fanzine di Paolo Palmacci: una collezione unica, l’abbiamo capito subito. Abbiamo curato per Paolo l’estrazione del testo (OCR) dai pdf delle zine, e poi realizzato questo motore di ricerca https://paolopalmacci.it/capitmundi/search/. Data la natura non uniforme di queste pubblicazioni - sia per l’impaginazione che per la qualità delle immagini - il testo estratto può presentare imprecisioni o risultare parzialmente inaffidabile.
Italian Tapes Archive
Italian Tapes Archive è uno degli archivi a cui siamo più affezionati, soprattutto per generi musicali oscuri (noise, power electronics). È un progetto di recupero e pubblicazione di audiocassette, sul canale Youtube (e in copia su Internet Archive) ci sono più di 2200 nastri, che spaziano dalla musica alle assemblee politiche di movimento. Per facilitarci nell’esplorazione del catalogo avevamo già realizzato questa pagina https://grafton9.net/italian-tapes-archive/, adesso ne abbiamo fatto una ulteriore https://archivio.network/italian-tapes-archive/, con un software diverso, Pagefind. Vi si può cercare nell’intero testo della descrizione e filtrare per data.
Indymedia
Questo è un lavoro in corso: un motore di ricerca per circa 300.000 post della copia di archivio di Indymedia Italia, mantenuta da Autistici.org. Sarà terminato prima dell’estate.
Futuro
Conserviamo, oltre a libri, riviste, pamphlet e stampa varia, tantissimi manifesti in grande formato. Non abbiamo ancora né l’attrezzatura né le competenze fotografiche per digitalizzarli, ma vogliamo iniziare. L’istinto sarebbe affidarsi a professionisti esterni — costerebbe, ma forse nemmeno tanto. La nostra formazione hacker però ci spinge a sperimentare in proprio: una macchina fotografica, qualche illuminazione, dei pannelli di plexiglass (o vetro antiriflesso) per fotografarli uno a uno (sono una centinaio). Il posto più adatto dove pubblicarli ci sembra Wikimedia Commons: è un mondo che vale la pena rivalutare per diffondere questo tipo di materiali.
Partirà a breve una campagna di donazioni, che generalmente facciamo ogni anno nel mese di dicembre. Grazie ad affezionati donatori raccogliamo poche centinaia di euro che sono sufficienti alle piccole spese di servizio (registrazione del dominio, dischi esterni, libri usati), quest’anno puntiamo a realizzare un piccolo set fotografico per i manifesti.
Ciao!