Contro il capitale globale
    Globalizzazione è la parola chiave per capire come cambia l'economia mondiale. Nella sua espansione su scala planetaria il capitale tritatutto elimina ogni specificità delle realtà locali e nazionali: facendo leva sull'information technology e quindi sulla possibilità di esprimere "comando capitalistico" in tempo reale, la globalizzazione sta radicalmente cambiando i cromosomi stessi dello sviluppo economico, orientandolo sempre più su attività di tipo finanziario, invece che industriali.
Le grandi corporation richiedono ai governi nazionali un complesso di norme deregolate, come parchi tecnologici con personale qualificato a costi ridotti, condizioni fiscali estremamente vantaggiose per i profitti, flessibilità assoluta nella gestione della forza lavoro, imposizione dei diritti di proprietà intellettuale, il cui effetto rovisnoso sta spingendo intere società civili a un'inarrestabile corsa "verso il basso".
Ma ci sono diverse organizzazioni che si oppongono a tutto ciò. Visitale con noi:
     
   
Centro Nuovo Modello di Sviluppo/Coordinamento Nord-Sud per la dignità del lavoro
     
   
ILC International Liaison Committee for a Workers' International
     
   
New Internationalist (rivista)
     
   
World Trade Organization (Wto=Omc)
     
   
Multinational Monitor (rivista)
     
   
Clean Clothes Campaign
     
   
LaborNet (Igc, Institute for Global Communication)