Intro
    Sono state l'ossatura del movimento e gli strumenti che hanno reso popolare il movimento nel mondo.
Le dividiamo tra hacker e cyberpunk.
     
   
Riviste hacker
    Eredi di "YIPL", le riviste di hacking europee, le prime sono state le tedesche "Labor" e "Datenschleuder" che hanno avuto come punto di riferimento il Chaos Computer Club.
Altra "colonna" è l'olandese "Hacktic" legata all'omonimo gruppo, che ha deciso di non uscire più su carta ma solo in formato digitale. Il gruppo di Hacktic è oggi gestore del progetto di democrazia telematica ??¤¡qXs4All.
Fondamentale per questa scena è stata ed è l'americana "2600", guidata da Emmanuel Goldstein, con sede a New York, che prende il titolo dai toni di frequenza che governano la linea telefonica americana. Tutte sono state perseguite e perseguitate dalla polizia, anche se non sono mai state raccolte abbanstanza prove per farle chiuderle. Il loro spirito è quello di rendere l'informazione libera a tutti perciò pubblicano senza censure tecniche di pirataggio di telefonia (phone phreaking), hacking di hardware e software, televisione satellitare ecc.
È da chiarire che tali azioni non vengono mai rese pubbliche a fine di lucro o vengono mai suggerite azioni di tipo "criminale". Scopo di tali pubblicazioni è di far apparire con evidenza i limiti della ricerca attuale nel campo dell'informazione digitale.
     
   
Riviste cyberpunk
    Hanno usato lo spirito dell'hacking (l'informazione deve essere disponibile a tutti) ma su scala allargata, tanto che la più famosa ("Mondo 2000"), inizialmente si chiamava "Reality Hackers" (grazie al suo provocatorio nome non trovò nessun editore disposto a finanziarla). Si tratta di riviste che si occupano generalmente di cybercultura e di problemi che ruotano intorno alla società digitale.
Boing Boing
FringeWare
     
   
Dalla carta al digitale
    Esistono al momento centinaia di cosiddette e-zine, pubblicazioni cioè che non escono su carta, ma esclusivamente in formato digitale, quindi totalmente cyber. Ecco un link da noi consigliato da cui partire per la consultazone:
E-Zine resources