Linkblog

Uno degli usi principali che facciamo dei social (prima Twitter, oggi Mastodon) è quello di condividere link: non solo ai materiali che pubblichiamo noi, ma anche a risorse che troviamo in rete, in un’attività di ricerca disinteressata legata ai nostri interessi, in particolare la documentazione della memoria politica e underground.

Una copia dei nostri tweet, risalenti a prima che abbandonassimo la piattaforma nel 2024, è disponibile qui, mentre qui trovate una copia dei toot. Questi piccoli archivi ci sono spesso utili per ricordarci di cose che abbiamo trovato, e funzionano come una sorta di raccolta pubblica di segnalibri.

Repertorio degli archivi digitali dei movimenti radicali

In questo momento storico di assoluta schizofrenia del web, tra contenuti sintetici, falsi o di scarso valore informativo e di puro intrattenimento, è necessario — come atto di resistenza — valorizzare i contenuti buoni del web: quelli curati a mano da persone e reti di relazioni tra persone, frutto di lavoro di ricerca e mantenimento. Gli archivi, appunto.

Spesso si scoprono in rete materiali e documenti bellissimi legati al nostro ambito di interesse, poco conosciuti e difficilmente reperibili, soprattutto ora che i motori di ricerca tradizionali sono sempre meno affidabili e precisi.